069U1136
069U1136
Atto aggiuntivo alla convenzione 26 gennaio 1952 per la connessione RAI (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 05 maggio 1969 n. 1136)
Premessa
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 168 del codice postale e delle telecomunicazioni, approvato con regio decreto 27 febbraio 1936, n. 645 ; Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Vista la convenzione stipulata il 26 gennaio 1952 tra il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni e la RAI - Radiotelevisione italiana, approvata con decreto del Presidente della Repubblica 26 gennaio 1952, n. 180 , per la concessione alla RAI dei servizi di radioaudizione, televisione, telediffusione e radiotelegrafia circolari; Vista la convenzione aggiuntiva stipulata il 10 marzo 1956 tra il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni e la RAI - Radiotelevisione italiana, approvata con decreto del Presidente della Repubblica 17 agosto 1957, n. 1136 ; Vista la convenzione aggiuntiva stipulata il 21 maggio 1959 tra il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni e la RAI - Radiotelevisione italiana, approvata con decreto del Presidente della Repubblica 19 luglio 1960, n. 1034 ; Vista la convenzione aggiuntiva stipulata il 31 dicembre 1962 tra il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni e la RAI - Radiotelevisione italiana, approvata con decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 1963, n. 395 ; Vista la convenzione aggiuntiva stipulata il 7 febbraio 1963 tra il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni e la RAI - Radiotelevisione italiana, approvata con decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1963, n. 983 ; Sentito il consiglio di amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le poste e le telecomunicazioni di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta:
Articolo unico
E' approvata e resa esecutiva l'unita convenzione stipulata in data 27 febbraio 1968 tra il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni e la Societa' per azioni RAI - Radiotelevisione italiana, aggiuntiva alla convenzione 26 gennaio 1952, approvata con il decreto del Presidente della Repubblica 26 gennaio 1952, n. 180 , alla convenzione 10 marzo 1956, approvata con il decreto del Presidente della Repubblica 17 agosto 1957, n. 1136 , alla convenzione 21 maggio 1959, approvata con il decreto del Presidente della Repubblica 19 luglio 1960, n. 1034 , alla convenzione 31 dicembre 1962, approvata con il decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 1963, n. 395 e alla convenzione 7 febbraio 1963 approvata con il decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1963, n. 983 .
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 5 maggio 1969 SARAGAT RUMOR - MAZZA - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addi' 5 febbraio 1970 Atti del Governo, registro n. 231, foglio n. 93. - CARUSO
Art. 1
Repertorio n. 154
Atto aggiuntivo alla convenzione 26 gennaio 1952 concernente la cessione in esclusiva alla RAI - Radiotelevisione italiana dei servizi di radioaudizione, televisione, telediffusione e radiofotografia circolari.
Tra il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni in persona dell'ispettore generale superiore delle telecomunicazioni dott. ing.
Ernesto Lensi e la RAI - Radiotelevisione italiana, Societa' azionaria con sede sociale in Roma, rappresentata dall'amministratore delegato dott. Gianni Granzotto all'uopo delegato dal consiglio di amministrazione in data 20 dicembre 1967.
Premesso
che la convenzione generale in data 26 gennaio 1952 prevede, all'art. 17 la cessione di circuiti televisivi in cavo coassiale ed in ponte radio indicando altresi' i criteri per determinare la entita' del relativo canone d'uso;
che la citata convenzione in data 26 gennaio 1952 non disciplina le modalita' di restituzione degli impianti in parola;
che la RAI ha manifestato l'intendimento, in relazione agli intervenuti progressi tecnici che rendono piu' idoneo l'impiego di altri mezzi trasmissivi, di rinunciare all'uso dei circuiti in cavo coassiale;
che l'amministrazione per l'attuazione dei programmi di ampliamento della rete telefonica nazionale ha dal suo canto la convenienza e la necessita' di riacquisire la disponibilita' dei circuiti suddetti;
che in futuro, per motivi analoghi connessi ad esigenze di servizio, potrebbe presentarsi anche per i fasci in ponte radio la opportunita' di procedere alla restituzione all'amministrazione dei fasci stessi, da parte della RAI.
Si conviene e si stipula quanto segue:
Art. 1.
Le premesse costituiscono parte integrante del presente atto aggiuntivo.
Art. 2
Art. 2.
Gli ultimi due commi dell'art. 17 della convenzione in data 26 gennaio 1952 sono sostituiti come segue:
L'amministrazione, su richiesta della RAI, cedera' in uso a quest'ultima, alle condizioni e modalita' da stabilire, canali televisivi su cavi coassiali e ponti radio di proprieta' dell'amministrazione medesima.
I canoni per la cessione dei canali in questione sono quelli riportati nell'allegato 1 alla presente convenzione.
Essi potranno essere modificati, sentita la societa', tenuti presente il costo dei canali e l'andamento del servizio televisivo.
La restituzione dei canali TV non piu' necessari per le esigenze della RAI e' ammessa con preavviso minimo di sei mesi e alle altre condizioni che saranno stabilite di comune accordo all'atto della cessione dei canali medesimi.
L'amministrazione accordera' il proprio consenso dopo aver accertato che la societa' e' in grado di sostituire i circuiti restituiti con idonei impianti di sua proprieta'.
Si considera ad ogni effetto avvenuta alla data dell'11 gennaio 1967 la restituzione all'amministrazione dei soli canali in cavo coassiale indicati nell'allegato 2 e ceduti alla RAI alle date a fianco indicate.
Art. 3
Art. 3.
In occasione della restituzione di ciascuna tratta, la RAI rimborsera' all'amministrazione le spese a suo tempo sostenute per gli equipaggiamenti terminali ed i raccordi che a giudizio insindacabile di quest'ultima non possono trovare utilizzazione per le esigenze del servizio telefonico. Dalle spese suddette saranno dedotte le quote gia' ammortizzate al momento della restituzione nonche', per i soli raccordi, le somme a suo tempo versate dalla RAI per la loro realizzazione.
Gli equipaggiamenti e i raccordi stessi verranno acquisiti dalla RAI.
Art. 4
Art. 4.
I canoni di cui all'art. 2 saranno versati dalla RAI a semestri anticipati entro i primi tre mesi del semestre cui il pagamento si riferisce; il relativo versamento sara' effettuato presso la sezione della tesoreria provinciale di Roma sul c/c infruttifero intestato all'A.S.S.T. contabilita' speciale.
Art. 5
Art. 5.
Negli allegati 2, 3 e 4 sono riportati i canoni gia' maturati per l'uso dei suddetti canali nonche' le quote dovute dalla RAI ai sensi dell'art. 3 del presente atto, per equipaggiamenti e raccordi.
Il debito complessivo della RAI risultante da tali prospetti, dedotto quanto versato a titolo di acconto entro il 31 dicembre 1967, sara' saldato in dieci rate semestrali di uguale importo tra loro scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno dal 1968 al 1972, previa applicazione dei relativi interessi di legge.
Art. 6
Art. 6.
La presente convenzione sara' registrata a tassa fissa essendo stata fatta nell'interesse dello Stato.
Per il Ministero delle poste e telecomunicazioni
LENSI
Per la RAI - Radiotelevisione italiana
GRANZOTTO
1° Ufficio del registro atti privati - Roma, eseguita registrazione al n. 19112 - Mod. 71/ M. Esatte L. 1305.
Atto aggiuntivo alla convenzione 26 gennaio 1952 per la connessione RAI-Allegato 1
ALLEGATO 1
CANONI PER L'USO DA PARTE DELLA RAI - RADIOTELEVISIONE ITALIANA DI TRATTE DI CANALI TELEVISIVI DI PROPRIETA' A.S.S.T.
1) Canali in cavo coassiale:
a) per km./c direzione utilizzata L. 211.470 (duecentoundicimilaquattrocentosettanta);
b) per km./c direzione non utilizzata L. 112560 (centododicimilacinquecentosessanta).
2) Canali in ponte radio:
a) per km./c direzione utilizzata L. 139.124 (centotrentanovemilacentoventiquattro);
b) per km./c direzione non utilizzata L. 109.694 (centonovemilaseicentonovantaquattro).
Per il Ministero delle poste e telecomunicazioni
LENSI
Per la RAI - Radiotelevisione italiana
GRANZOTTO
Atto aggiuntivo alla convenzione 26 gennaio 1952 per la connessione RAI-Allegato 2
ALLEGATO 2
PROSPETTO DELLE TRATTE CEDUTE E DEI CANONI GIA' MATURATI
Parte di provvedimento in formato grafico
Atto aggiuntivo alla convenzione 26 gennaio 1952 per la connessione RAI-Allegato 3
ALLEGATO 3
IMPORTO
DEGLI EQUIPAGGIAMENTI CHE VERREBBERO RILEVATI DALLA RAI
Parte di provvedimento in formato grafico
Spiegazione delle colonne del prospetto precedente
1 - decorrenza del canone;
2 - armi di pagamento del canone;
3 - vita residua alla data di retrocessione;
4 - importo del costo iniziale degli equipaggiamenti considerati;
5 - quota annua di ammortamento (%) in 13 anni con l'interesse del 5,75%;
6 - numero di quote annue residue, ridotte in valore attuale (al 10 gennaio 1967) (valore ottenuto per interpolazione grafica dal prontuario "Brasca" tav. 15 pag. 102);
7 - prodotto col 5xcol 6;
8 - valore attuale della quota di ammortamento residua.
Per il Ministero delle poste e telecomunicazioni
LENSI
Per la RAI - Radiotelevisione italiana
GRANZOTTO
Atto aggiuntivo alla convenzione 26 gennaio 1952 per la connessione RAI-Allegato 4
ALLEGATO 4
RACCORDI TV-RAI
Trieste ordin. del 20 maggio 1957
(A.S.S.T.) Fornitura cavo coax con corona,
mt. 446,25.............................. L. 2.382.000 Buono di carico mod. 52 n. 54 dei 28
febbraio 1959 emesso dall'ispettorato di
Venezia
Lavori civili
> a carico RAI
Lavori elettrici
Portofino ordin. del 18 marzo 1964
(A.S.S.T.) Fornitura cavo coax senza corona,
mt. 5.370........................... L. 16.452.335 Buono di carico mod. 52 n. 21 del 31 marzo
1965 emesso dall'ispettorato di Roma
Lavori civili
> a carico RAI
Lavori elettrici
Udine (A.S.S.T.) Fornitura cavo coax con corona,
mt. 809,20......................... L. 4.300.000 Buono di carico
Lavori civili
> a carico RAI
Lavori elettrici
Napoli ordin. del 28 giugno 1957
(A.S.S.T.) Fornitura cavo coax con corona,
mt. 6.668............................... L. 42.000.000 Buono di carico mod. 52 n. 198 e 199 del
22 maggio 1959 emesso dall'ispettorato
di Milano
Lavori civili
> a carico RAI
Lavori elettrici
Roma (A.S.S.T.) ordin. del 28 giugno 1957
Fornitura cavo coax con corona (n. 2), metri
8.778,80............................ L. 55.000.000 SIRTI
Buono di carico rm. 198, 199 del 22 maggio 1959
emesso dall'ispettorato di Milano
Scavi e posa.............................. " 14.000.000 SIRTI
Giunzione................................. " 8.500.000 SIRTI
------------- L. 77.500.000
Milano (A.S.S.T.) ordin. del 28 giugno 1957
Fornitura cavo coax con corona (n. 2) metri
5.629,20............................ L. 32.000.000 Buono di carico nn. 198, 199 del 22 maggio
1959 emesso dall'ispettorato di Milano
Scavi e posa.............................. " 8.000.000 Giunzione................................. " 5.500.000
------------- L. 45.500.000
Per il Ministero delle poste e telecomunicazioni LENSI
Per la RAI - Radiotelevisione italiana
GRANZOTTO