Monitoring Gesetzessammlung

062U1857

IT - DPR

062U1857

Distacco delle frazioni Pian di Borno, Cogno di Borno e Annunciata di Borno del comune di Borno e Cogno di Ossimo del comune di Ossimo (Brescia) e loro costituzione in comune autonomo con la denominazione di "Piancogno" (Brescia). (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 03 dicembre 1962 n. 1857)

Premessa

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Viste le istanze in data 6, 13, 25, 26 settembre; 6, 12, 13, 14, 15 ottobre 1959 e 24, 25, 28, 29, 31 marzo 1960, con le quali le rispettive maggioranze qualificate dei contribuenti delle frazioni Pian di Borno, Cogno di Borno e Annuciata di Borno, del comune di Borno, e Cono di Ossimo, del comune di Ossimo (Brescia), hanno chiesto che le frazioni stesse siano costituite in Comune autonomo con capoluogo nella frazione Pian di Borno e con la denominazione di "Piancogno"; Viste le deliberazioni del commissario prefettizio del comune di Borno in data 25 maggio e 16 novembre 1961, numeri 101 e 198, ed in data 12 febbraio 1962, numero 19; della Giunta municipale in data 12 dicembre 1961, n. 125, ed in data 1 aprile 1962, n. 22, e del Consiglio comunale di Ossimo in data 21 novembre 1959, n. 36, in data 26 dicembre 1961, n. 58, ed in data 24 giugno 1962, n. 33; del Consiglio provinciale di Brescia in data 25 novembre 1961, n. 7/4, ed in data 7 aprile 1962, n. 1-12, con le quali e' stato espresso parere in ordine alla variazione territoriale in parola; Visti gli articoli 33 e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383 ; Udito il parere espresso dalla prima sezione del Consiglio di Stato nell'adunanza del 26 settembre 1962, n. 2068; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Decreta:

Art. 1

Le frazioni Pian di Borno, Cogno di Borno, Annunziata di forno e Cogno di Ossimo sono distaccate dai Comuni di rispettiva appartenenza, di Borno e di Ossimo, e costituite in Comune autonomo con capoluogo nella frazione Pian di Borno, con la denominazione di "Piancogno" e con la delimitazione territoriale risultante dalla pianta planimetrica e dalla relazione descrittiva dei confini, annesse al presente decreto.

Art. 2

Il prefetto della provincia di Brescia, sentita la Giunta provinciale amministrativa, provvedera' al regolamento dei rapporti patrimoniali e finanziari tra i comuni di Borno e di Ossimo ed il costituito comune di Piancogno, nonche' alla ripartizione fra gli stessi, previo parere delle rispettive amministrazioni, del personale attualmente in servizio presso i comuni di Borno e di Ossimo.
E' fatto salvo l'esercizio successivo, da parte dei Comuni predetti, della facolta' di revisione degli organici, secondo le norme di cui al decreto legislativo luogotenenziale 18 gennaio 1945, n. 48 , e successive modificazioni, con l'osservanza, per quanto concerne il trattamento economico, delle disposizioni contenute nell' articolo 228 del testo unico 3 marzo 1934, n. 383 , della legge comunale e provinciale, e successive modifiche.
Al personale in servizio presso i comuni di Borno e di Ossimo, che sara' inquadrato negli organici del comune di Piancogno, sara' mantenuto ad personam il trattamento economico fruito all'atto dell'inquadramento.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 3 dicembre 1962 SEGNI TAVIANI Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addi' 21 gennaio 1963 Atti del Governo, registro n. 162, foglio n. 11. - VILLA
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